31 Dicembre 2025\ Emporio
Con il secondo volume di Codici di Bellezza prosegue il nostro percorso editoriale, spostando lo sguardo dal paesaggio alla soglia, dal territorio alla sosta.
Un’indagine più intima, che nasce da luoghi vissuti e attraversati: la stazione, l’Emporio, spazi carichi di memoria in cui il tempo si deposita e continua a generare senso.
Gli oggetti sono i protagonisti di questo racconto.
Arrivano da lontano, attraversano mani, epoche, distanze. Portano con sé la traccia di chi li ha creati e di chi li ha custoditi: una genetica silenziosa che si rivela nell’uso, nella materia, nel gesto.
L’Emporio diventa così un punto di raccolta e di passaggio. Un riparo temporaneo, una pausa che assomiglia a un respiro profondo. Qui le cose vengono accolte, osservate, rimesse in ascolto. Prendersene cura è un atto di gratitudine, un modo per restituire valore a ciò che ha contribuito a formare il nostro saper fare e il nostro essere.
Il Volume Due si costruisce come un archivio vivo, in cui il passato non viene conservato ma rimesso in movimento. Le pagine seguono il ritmo della sosta, il silenzio che precede l’azione, l’attesa in cui l’identità prende voce. Il progetto grafico e la scelta dei materiali accompagnano questo tempo lento, lasciando che siano le forme a parlare con discrezione.
Codici di Bellezza è un invito a rallentare.
A fermarsi un momento.
A riconoscere, nelle forme, la propria poetica.
Poi ripartire.
Perché ogni oggetto continua il suo viaggio.
E, insieme a lui, continuiamo anche noi.
Fotografie di Fabio Gambina.
Un progetto nato dal noi.